mercoledì 23 gennaio 2019

Jovanotti - mai dentro mai fuori di Michela "Wad" Camporossi

Alzi la mano chi non conosce nemmeno una canzone di Jovanotti! Nato come autore generazionale, legato al rap, negli anni l'artista di Cortona ha ampliato la sua produzione sino a diventare un cantante transgenerazionale, ammirato sia dai giovani che hanno solo voglia di ballare che dai meno giovani che amano le canzoni sentimentali e anche il suo costante impegno per le tematiche ambientaliste e terzomondiste. La biografia di Michele Camporosso, anche se scritta qualche anno fa, racconta nel profondo la natura di Lorenzo Cherubini, facendo un parallelo tra la sua vita e la storia di Pinocchio, unendo le sue vicende artistiche a quelle storiche e politiche italiane e mondiali. Nel racconto, sono anche le stesse canzoni di Jovanotti a parlare e raccontare. Una lettura piacevole, per gli amanti del cantante, ma consigliata anche a chi, attraverso la storia di Jovanotti/Pinocchio, vuole ripercorrere la storia della musica (e del mondo) degli ultimi anni.

Giudizio personale: consigliato

Se fosse cibo:
Una ratatouille: tante verdure, tutte molto diverse tra loro, che però insieme danno un sapore unico e armonioso.

Racchiuso in una frase:

Sembra che viva in un sistema parallelo, in una città parallela, nel paese delle Api industriose. In cui ci è arrivato da un po' di anni, in realtà, e infatti dalle sue canzoni sembra emergere questo tipo di ricordo del suo arrivo: "Le strade formicolavano di persone che correvano di qua e di là per le loro faccende: tutti lavoravano, tutti avevano qualche cosa da fare. Non si trovava un ozioso o un vagabondo nemmeno a cercarlo col lumicino". Ormai è un eccellente modello italiano di working class hero. E tutti lo invidiano. (p. 124)

Edizione utilizzata:
Michele Wad CAPOROSSO, Jovanotti - Mai dentro mai fuori, Arcana, Roma 2013

Dove trovare il libro:
E' facilmente reperibile nelle maggiori librerie online italiane (lafeltrinelli.it, mondadoristore.it, ibs.it).

Articolo pubblicato su ilmegafono.eu

Nessun commento:

Posta un commento