sabato 26 agosto 2017

Noi, diritti umani di Antonio Papisca

Noi, diritti umani è un libro che tocca le corde dei miei ricordi personali, i ricordi di un immenso uomo come Antonio Papisca, recentemente scomparso. Professore di diritti umani presso l'Università di Padova, Papisca ha fornato generazioni di giovani all'amore per i diritti umani perché questi non fossero un mero testo giuridico ma si incarnassero negli uomini. Questo libro, che raccoglie un testo teatrale, è un sunto dell'insegnamento di Papisca, la sua eredità per noi tutti. Con Papisca il diritto diventa poesia, le carte internazionali diventano protagoniste della storia dell'umanità, in un susseguirsi di dialoghi sui diritti e, soprattutto, sulla dignità umana. Papisca era così: parlava di Sant'Antonio e subito dopo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L'uomo è sempre al centro. Un testo teatrale unico, una eredità da tramandare e da realizzare. Grazie prof!

Giudizio: consigliato

Se fosse cibo:
Un cous cous con ingredienti provenienti da tutto il mondo, come i diritti sono degli uomini e delle donne da tutto il mondo

Racchiuso in una frase:

La vera legalità è quella che dalla mente arriva al cuore, e viceversa. Nel mio vocabolario c'è anche il verbo venerare: venerare non una divinità, ma i genitori. E c'è il verbo vegliare: vegliare sul paese dei nostri padri. Nella mia carta c'è perfino "nostalgia", quella che sente non una persona ma una terra che vede sparire le parole dalla sua superficie. La terra ha nostalgia dell'umano e lo invoca perché se ne prenda cura. Lo "I care" degli americani viene molto dopo... (pp. 39)

Edizione Utilizzata:
Antonio PAPISCA, Noi, diritti umani, Marsilio, Venezia 2016

Dove trovare il libro:
E' facilmente reperibile sui maggiori e-commerce italiani (mondadoristore.it, amazon.it, ibs.it).

giovedì 24 agosto 2017

Extended play. Trentenni persi in sala giochi di Maurizio Ceccarini

Leggendo questo libro ho perso la cognizione del tempo. Non solo perché la trama si snoda agilmente tra gli anni '80 e i primi anni 2000. Neppure perché rievoca scenari e ricordi anche della mia infanzia: le giornate al mare tra la spiaggia e i videogames. Il tempo si ferma perché la scrittura di Maurizio Ceccarini cattura il lettore e lo fa entrare appieno nei pensieri e nei ricordi di un trentenne che torna alla sua infanzia, tra amori e amicizia, tra follie e voglia di crescere. Extended play è ambientato in una sala giochi, ma la vera collocazione della storia è in un luogo che si trova tra i ricordi e il cuore. Anche se il testo è composto da vari racconti, essi sono legati in un'armonia perfetta, che dà vita a un romanzo davvero unico. Azzardo un paragone, sapendo che i puristi mi bacchetteranno: Ceccarini è, a mio avviso, un Benni migliorato. Romanzo consigliato, per i trentenni di ieri e di oggi!

Giudizio: imperdibile

Se fosse cibo:
Una buona piada riminese con mortadella e squacquerone!

Racchiuso in una frase:

Hai presente quando da ragazzi Oreste a fine estate ci regalava sempre un gettone prima di chiudere? Era una sensazione bellissima, avevi quel gettone regalato e un sacco di giochi da scegliere. E non riuscivi mai a decidere quale fare, perché ti dispiaceva rinunciare a qualcosa. Noi in quel momento eravamo così, Bert. Era bello pensare di poter scegliere come giocarcela. Noi avevamo il gettone, bastava decidere. E invece dopo un po', ti rendi conto che non può essere sempre così. Abbiamo trentaquattro anni, io e te, e alla nostra vita non gli abbiamo dato ancora un verso. (pp. 172-173)

Edizione Utilizzata:
Maurizio CECCARINI, Extended play. Trentenni persi in sala giochi, Il Ponte Vecchio, Cesena 2007

Dove trovare il libro:
E' facilmente reperibile sui maggiori e-commerce italiani (mondadoristore.it, amazon.it, ibs.it) e su ebay.it.

sabato 19 agosto 2017

Pinocchio (mal) visto dal gatto e la volpe di Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti

A prima vista il libro "Pinocchio (mal) visto dal gatto e la volpe" sembra l'ennesimo adattamento del celeberrimo libro di Collodi. Dalle prime pagine, però, si nota subito come il lavoro di Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti sia molto di più: un testo per bambini con disegni davvero ben fatti, ma anche un libretto teatrale, un'operetta dei giorni nostri. Davanti a un tribunale, Pinocchio si difende dalle accuse del gatto e della volpe e, grazie a questo espediente narrativo, viene ripercorsa la storia del burattino. Le rime sono piacevoli e i versi davvero musicali. Un libro per bambini, ma adatto anche agli adulti.

Giudizio: consigliato

Se fosse cibo:
Cacciucco: mix di pesce che costituisce un sapore unico, come questo testo che è un mix di stili con un risultato unico.

Racchiuso in una frase:

Nell'attesa vorrei ricordare che 'sto processo non s'avea da fare. In quanto che le accuse ai miei clienti sono tutte falsità evidenti di Pinocchio, bugiardo nato e alla menzogna bene abituato. Tutto ciò è ben dimostrato dal suo naso così pronunciato, perché ogni bugia proferita il naso gli cresce, il naso gli cresce, il naso gli cresce, gli cresce, gli cresce... di due dita. (p. 25)

Edizione Utilizzata:
Andrea CAMILLERI - Ugo GREGORETTI con i disegni di Mariolina Camilleri, Pinocchio (mal) visto dal gatto e la volpe, Giunti, Firenze-Milano 2016

Dove trovare il libro:

E' facilmente reperibile sui maggiori e-commerce italiani (mondadoristore.it, amazon.it, ibs.it) e nelle bancarelle online dell'usato (www.comprovendolibri.it, www.abebooks.it)

mercoledì 16 agosto 2017

Relazioni Stato-Chiesa e cultura politica nei Paesi a tradizione cattolica: Italia, Spagna e Polonia di Ada Serra

Uno dei temi più dibattuti della sfera politico/statuale nel mondo è il rapporto tra Stato e religione. In Italia si traduce nel rapporto tra Stato e Chiesa cattolica, anche perchè per secoli il Papa è stato protagonista fondamentale della politica della penisola italiana. In questo saggio Ada Serra ci mostra il percorso che dal secolo scorso la Chiesa cattolica ha voluto intraprendere nei rapporti con gli Stati. Il saggio riguarda non solo l'Italia ma anche la Spagna e la Polonia. La comparazione di questi tre casi di studio ci mostra un processo dove dall'accordo Stato-Chiesa entrambi traggono beneficio e come, anzi, un accordo con la Chiesa possa aprire uno Stato a un rapporto proficuo anche con le altre religioni. Un excursus sui rapporti tra Stato e Chiesa che può rompere i pregiudizi di chi vorrebbe la Chiesa assolutamente fuori dallo Stato. Lo stile è saggistico ma la lettura è scorrevole. Unico punto a sfavore: la mancata traduzione di alcuni passaggi in spagnolo e in inglese.

Giudizio: consigliato

Se fosse cibo:
Un gelato a tre gusti servito su un piatto: raffinato, complesso e gustoso.

Racchiuso in una frase:

[...] l'impulso della Chiesa verso la democratizzazione è stato certamente più evidente in Polonia (dove sicuramente anche grazie alla Chiesa si è consumata una 'rivoluzione senza sangue'), Ciò non di meno, anche in Spagna la Chiesa cattolica ha insistito (soprattutto attraverso i membri della rinnovata gerarchia ecclesiastica) per l'evoluzione liberale del Paese. (p. 207)

Edizione utilizzata:
Ada SERRA, Relazioni Stato-Chiesa e cultura politica nei Paesi a tradizione cattolica: Italia, Spagna e Polonia, Altrimedia, Matera 2013.

Dove trovare il libro:
In tutte le librerie e online sui principali siti dove si possono acquistare libri (mondadoristore.it, amazon.it, ibs.it).