sabato 27 giugno 2020

J.R.R. Tolkien e Francis Morgan di José Manuel Ferràndez Bru

Un proverbio dice che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna. E se dietro un grande scrittore ci fosse un grandissimo sacerdote? Tolkien, uno dei più celebri autori del Novecento (basti pensare al successo planetario de Il Signore degli Anelli), ha avuto una vita segnata da una grande tragedia: prima il padre e poi la madre, muoiono quando è ancora un bambino. Per volontà di sua madre, diventa tutore del piccolo Ronald un sacerdote cattolico inglese di origine spagnola, che gli permetterà di continuare gli studi fino all'università di Oxford: il suo nome è Francis Morgan. Ferràndez Bru ci restituisce, in questa biografia, la figura di Morgan, raccontando una saga familiare degna di un racconto Hobbit, con un intreccio che ha dell'incredibile. Morgan ha avuto antenati illustri tra cui scrittori che hanno fatto la storia ed è stato segretario di uno dei più influenti teologi del suo tempo, il cardinale e oggi santo John Henry Newman. Una vita straordinaria, quella di Morgan, che ha influito molto su Tolkien e sulla sua opera. Il libro racconta la sua storia in maniera essenziale, a tratti un po' macchinosa, ma è una lettura imprescindibile per gli appassionati di Tolkien.

Giudizio personale: accettabile

Se fosse cibo:
In memoria degli antenati di Morgan: un bicchiere di Sherry accompagnato dalle tapas.

Racchiuso in una frase:

L'aiuto che Mabel [la madre di Tolkien] ricevette dall'Oratorio, specialmente da parte di padre Morgan, le cui visite in Oliver Road divennero presto abituali, risultò fondamentale per molti aspetti. Là finalmente trovò un luogo in cui sentirsi accolta dopo essere stata messa da parte praticamente da tutti i parenti. Ci sono vari motivi che potrebbero spiegare la sintonia che si instaurò tra loro. Certamente uno dei più importanti era dato dal fatto che padre Morgan, che curiosamente aveva la stessa età del defunto Arthur Tolkien, nutriva un grande affetto per i bambini e l'immagine dei giovani Tolkien nella difficile situazione in cui vivevano, a causa delle divergenze religiose, dovette colpirlo profondamente. (p. 176)

Edizione Utilizzata:
José Manuel FERRANDEZ BRU, J.R.R. Tolkien e Francis Morgan. Una saga familiare, Terra Santa, Milano 2018

Dove trovare il libro:
E’ facilmente reperibile in tutte le librerie, sui siti dei maggiori e-commerce italiani, sia in versione ebook che cartacea (ibs.it, mondadoristore.it, unilibro.it).

Articolo pubblicato su ilmegafono.eu

domenica 21 giugno 2020

Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien

Approcciarsi a un classico tanto famoso e ricco di significati, veri o presunti, non è semplice. Ricordo quando a 16 anni sentii parlare per la prima volta di questo libro dal mio amico Tommaso e mi scoraggiai solo a vedere il numero di pagine! Su Il Signore degli Anelli sono stati scritti fiumi di parole. Io vorrei concentrarmi su tre aspetti che mi hanno colpito. In primo luogo, la inclassificabilità dell'opera di Tolkien: è un fantasy, un racconto di formazione, un mix di stili, un anticipatore, un innovatore... tante cose! In secondo luogo, la solidarietà alla base di questo romanzo: senza il mutuo soccorso nessuno della Compagnia degli Anelli si può salvare, non si sopravvive senza l'aiuto degli altri. In terzo luogo, la salvezza del mondo intero che passa attraverso la collaborazione attiva di tutti i popoli: se tutti si mettono in gioco per un mondo più giusto ed ecologico, la pace può regnare. Il mio appello è: non fatevi spaventare del numero di pagine, non fatevi bloccare dal genere che potrebbe non piacere in linea di principio, ma approfittate per leggere questo classico davvero imperdibile!

Giudizio personale: imperdibile

Se fosse cibo:
Quando ho letto del pan di via elfico del quale si nutrono i protagonisti, mi è venuto in mente il croccante di mandorle e pistacchi!

Racchiuso in una frase:

Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli (La Compagnia dell'Anello, p. 83)

Non ho nessuna pietà per Gollum. Merita la morte.
Se la merita! E come! Molti tra i vivi meritano la morte. E alcuni che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze. (Le due torri, pp. 255-256)

[...] ricordi le parole di Gandalf: Persino Gollum potrebbe avere ancora qualcosa da fare? Se non fosse stato per lui [...] la Missione sarebbe stata vana [...] Quindi perdoniamolo! (Il ritorno del Re, p. 251)

Edizione Utilizzata:
J.R.R. TOLKIEN, Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello, Rusconi, Milano 1993
J.R.R. TOLKIEN, Il Signore degli Anelli - Le due torri, Bompiani, Milano 2007
J.R.R. TOLKIEN, Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re, Bompiani, Milano 2007

Dove trovare il libro:
E’ facilmente reperibile in tutte le librerie, sui siti dei maggiori e-commerce italiani, sia in versione ebook che cartacea (La compagnia dell'anello si può trovare su ibs.it) Tuttavia molti hanno criticato la nuova traduzione e, anche per quanto mi riguarda, preferirei la traduzione "storica" di Vicky Alliata di Villafranca. Il mio suggerimento è di acquistare il primo volume nelle bancarelle online dell’usato (www.comprovendolibri.it, www.abebooks.it) e gli altri due volumi sono disponibili ad un prezzo molto basso in edizione oro sui vari shop online (ibs.it, mondadoristore.it, unilibro.it)

Articolo pubblicato su ilmegafono.eu