martedì 3 ottobre 2017

E Jones creò il mondo di Philip K. Dick

In un universo parallelo, in un mondo post apocalittico, un ragazzo che viene dalla campagna subisce una mutazione genetica che gli dà la possibilità di vedere il futuro, ciò che succederà nel mondo nell'anno successivo. Un agente della polizia segreta del Governo mondiale lo incontra per caso in una fiera di paese, trattato come un fenomeno da baraccone. È questo l'incipit di "E Jones creò il mondo", uno dei primi romanzi pubblicati da Philip K. Dick. In questo mondo parallelo, il Governo mondiale impone una cultura fortemente relativistica che dovrebbe accontentare tutti ma che di fatto azzera le emozioni. Sfruttando uno strano fenomeno spaziale e le possibilità date dal suo potere, Jones ridarà vitalità a questa società; ma quale sarà il prezzo da pagare? La scrittura di Dick è ancora acerba e spesso vi sono dei salti temporali che lasciano dei buchi nella trama. Ciò non toglie che resta un libro molto interessante e appassionante, anche se a volte claustrofobico e inquietante. Per chi ama il genere, non resta che leggerlo!

Giudizio: imperdibile

Se fosse cibo:
Un risotto al nero di seppia: buono, come la fattura di questo libro, anche se un po' dark

Racchiuso in una frase:

"Via, tra le stelle. A bordo di panciute navi da guerra. Sulle tracce dei bastardi, sterminandone la razza. E allora? E poi? Il nemico è annientato; una razza di amebe giganti è stata soppressa. Che cosa c'è di male? Sto solo cercando di vedere le possibilità che questo comporterebbe. Saremo usciti dal sistema. Mentre adesso, senza lo sprone, l'odio, il senso della battaglia e del nemico, ci limitiamo a stare seduti" "Stai parlando come Jones" riflette Cussick "Ci puoi scommettere" "Vuoi che ti mostri dov'è l'errore? La guerra non è il vero pericolo; il vero pericolo è l'atteggiamento che rende la guerra possibile. Per combattere dobbiamo credere di essere noi nel giusto, mentre loro sono in torto. Il bianco contro il nero, il bene contro il male. Gli erranti non c'entrano; sono solo un mezzo" (p. 98)

Edizione utilizzata
Philip K. DICK, E Jones creò il mondo, Fanucci, Roma 2012

Dove trovare il libro:
E’ facilmente reperibile sui maggiori e-commerce italiani (mondadoristore.it, amazon.it, ibs.it) e nelle bancarelle online dell’usato (www.comprovendolibri.it, www.abebooks.it)

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