mercoledì 6 settembre 2017

La banda Sacco di Andrea Camilleri

Una famiglia normale, onesta, composta da lavoratori instancabili, con persone che fanno di tutto per migliorarsi e per migliorare il mondo attorno, può diventare una famiglia di latitanti dediti, secondo molti, al brigantaggio? La risposta è sì se di mezzo c'è la mafia. Andrea Camilleri, in questo "western di cose nostre", ci racconta la saga della famiglia Sacco, diventata per tutti "La banda Sacco", da cui il titolo del libro. Una storia vera di lavoratori che, per dire no alla mafia, sono costretti a scappare e a diventare capri espiatori di tutti gli omicidi del paese. Il loro coraggio libererà per un breve periodo il paesino siciliano di Raffadali dalla mafia. Ma, vuoi la campagna di depistaggio dei mafiosi, vuoi la retorica fascista, i fratelli Sacco verranno contrastati come se fossero stati briganti. Una storia da gustare, una storia italiana.

Giudizio: imperdibile

Se fosse cibo:
Una torta al pistacchio... in fondo tutto è cominciato da questo frutto prezioso.

Racchiuso in una frase:

I Sacco hanno ormai raggiunto l'agiatezza. Se la sono sudata, ma non pensano di godirisilla e basta. Vanni ha autre idee in testa, vuole accattarisi almeno dù nuovi autobus e pigliarisi autre linee per i paìsi vicini. Ma c'era la mafia. (p. 22)

Edizione Utilizzata:
Andrea CAMILLERI, La banda Sacco, Sellerio, Palermo 2013

Dove trovare il libro:
E' facilmente reperibile sui maggiori e-commerce italiani (mondadoristore.it, amazon.it, ibs.it) e nelle bancarelle online dell'usato (www.comprovendolibri.it, www.abebooks.it)

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