Visualizzazione post con etichetta fumetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fumetto. Mostra tutti i post

sabato 30 agosto 2025

Aldo Manuzio di Gaspard Njock e Andrea Aprile (2015)

Ogni volta che prendiamo un libro in mano non ci rendiamo conto di quanto sia uno strumento rivoluzionario. Chi ha un libro in mano ha la possibilità di conoscere, migliorare se stesso, scoprire. Un personaggio sconosciuto a molti ha permesso l'invenzione del libro come lo conosciamo oggi, una piccola rivoluzione: Aldo Manuzio. La graphic novel di Gaspard Njock e Andrea Aprile, partendo dai nostri giorni, si trova ad avere un parallelo con il 15° secolo e con un ragazzo che, da uno splendido borgo pontino di nome Bassiano, parte per conquistare la capitale del libro dell'epoca, Venezia. Con continui salti temporali, il lettore conoscerà la storia di colui che per amore della conoscenza l'ha voluta condividere col mondo. Il quest'ottica, la storia d'Amore è centrata perché il mondo si trasforma in un posto migliore solo dove c'è questa forza inesauribile. Mensione speciale per i disegni di Gaspard Njock: unici, straordinari, meritano da soli l'acquisto dell'opera!

Racchiuso in una frase:
- Che hai contro i tomi ingombranti? Ti è girato il boccino?
- Ma tu non capisci Giovanni rispondimi, a cosa serve stampare libri invece che vergare i tomi uno per uno?
- A produrre di più? A diffonderli in maggior numero?
- Esatto Giovanni... Ma come diffondiamo il sapere se per portare in giro un tomo serve un carretto? Rimpiccioliamoli!
- Ma che castroneria! Non vedi quanto sono grandi i caratteri stampati? Ridurrai la dimensione della stampa e per mettere lo stesso numero di parole nel libro dovrai farlo molto più spesso e probabilmente quindi molto più pesante.
- Inventerò un nuovo carattere, più piccolo e compatto. Le pagine avranno lo stesso numero di caratteri e parole, vedrai! (p. 83)

Edizione utilizzata:
Gaspard NJOCK - Andrea APRILE, Aldo Manuzio, Tunué, Latina 2015.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, unilibro.it, libreriauniversitaria.it)

mercoledì 6 agosto 2025

Sabrina di Nick Drnaso (2018)

Mentre scorrevo i social, mi sono imbattuto in una intervista al cantante pugliese Michele Salvemini, in arte Caparezza. Appassionato di fumetti (tra qualche mese ne uscirà uno tutto suo), l'artista molfettese consigliava alcuni titoli. Sabrina, di Nick Drnaso, è uno di questi. La prima caratteristica di questa storia: la Sabrina del titolo scompare una sera. Il fidanzato, Teddy, cade in uno stato catatonico e, cercando di cambiare aria, decide di trasferirsi da Calvin Wrobel, un amico di vecchia data che lavora come informatico nell'esercito. Le storie di Teddy e Calvin si dipanano in un mix tra dialoghi monodirezionali e progressiva chiusura in sé stessi. Gli stessi disegni, con i loro colori e le sequenze senza dialogo, portano il lettore in questo vortice con al centro le paure, le incertezze, il buio dei due protagonisti. Uno dei temi forti è quello dell'informazione distorta e di come questa possa condizionare pesantemente la vita delle persone. Un racconto intenso, un pugno allo stomaco, da leggere aggrappati alla propria roccia emotiva.

Racchiuso in una frase:
-Sandra?
- Ted?
- Ciao
- Che ci fai laggiù?
- Niente
- Pensi di tornare?
- Non lo so
- Be', devi a me e mio padre quattrocento dollari per aver fatto spostare tutta la tua roba in un deposito.
- Ah, giusto. Grazie. Vi ripagherò.
- Che pensi di farne? Non possiamo pagare il deposito per sempre.
- Potreste donare tutto all'esercito della salvezza?
- Perché non torni a casa e te ne occupi tu stesso?
- Sì... Lo farò.
- Quando?
- Non lo so.
- Non so che dirti. Sono due mesi che te ne sei andato, e non abbiamo più avuto tue notizie. Sarebbe bello credere che te ne importi qualcosa, ma a questo punto penso che non te ne freghi un cazzo né di Sabrina, né della nostra famiglia. Te ne sei andato e basta. E noi abbiamo dovuto occuparci di tutto. Stavi insieme a lei da un paio d'anni appena. Non credo che vi sareste sposati, o chissà che. Magari c'era qualche legame che noin vedevo. Pensavo fossi semplicemente il suo ragazzo. Un tipo come tanti. E poi lei è morta. E tu non hai fatto niente per noi. Non sei venuto al suo funerale. Niente condoglianze. Per cui, vaffanculo. Dico sul serio. Vaffanculo. Sei codardo.
- Mi dispiace. (pp. 130 - 131)

Edizione utilizzata:
Nicl DRNASO, Sabrina, Coconino press, Roma 2018.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, libreriauniversitaria.it)

martedì 5 agosto 2025

The Grocery di Guillaume Singelin e Aurélian Ducoudray (2024)

Primo volume della serie diretta dal fumettista romano Zerocalcare, The Grocery è la pubblicazione integrale in italiano della corrispondente serie francese. Ambientata a Baltimora in un quartiere periferico, la storia si snoda tra diverse figure. Una periferia in balia delle bande, del degrado, tenuta insieme dal collante dell'amicizia e del rispetto. Guillaume Singelin e Aurélian Ducoudray fanno incontrare e compenetrare le vite dei protagonisti all'angolo n° 16, di fronte alla drogheria di Fiedman e del figlio Elliott. Il giovane Elliott diventerà il filo conduttore di questa storia, un po' spettatore, un po' protagonista: attorno a lui si dipanano vite infelici, scelte dolorose, morti, violenze, droga. Si racconta di una America cruda, un po' alla Cormac McCarthy, dove violenza e politica spesso coincidono, dove la criminalità giovanile, le discriminazioni, lo spaccio, le carceri, la prostituzione, il fanatismo religioso si mescolano in un mix esplosivo. Una menzione particolare per il tratto grafico, unico e riconoscibile. Violento e intenso!

Racchiuso in una frase:
- Cazzo, è disgustoso. Come fai a mangiarlo?
- "Chi lavora la sua terra si sazierà di pane, chi insegue chimere si sazierà di miseria" Proverbi, 28:19
- La miseria, sì! Ci siamo dentro fino al collo! Sei mesi che aspettiamo un segnale da Ellis One! E neanche una parola!
- "Siate pazienti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina" Giacomo, 5:8
- Paziente?! Cazzo, sei mesi a mangiare il cibo dei barboni! E sai cosa significa?! Che siamo dei barboni!
- "Dio non ha forse scelto quelli che sono poveri secondo il mondo perché siano ricchi in fede ed eredi del Regno che ha promesso a quelli che lo amano?" Giacomo, 2:5
- Hai davvero rotto il cazzo con le tue citazioni, Ted...
- "Proteggimi, o Dio: in Te mi rifugio" Salmi, 16:15 (p. 285)

Edizione utilizzata:
Guillaume SINGELIN - Aurélian DUCOUDRAY, The Grocery, BAO, Milano 2024.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)

sabato 25 maggio 2024

A Panda piace... Capirsi di Giacomo Keison Bevilacqua (2024)

Giacomo Bevilacqua è oggi uno dei più conosciuti e stimati fumettisti italiani. Il suo alter-ego Panda sin dal 2008 allieta le giornate di tanti lettori e di tante lettrici. Tenere, riflessive, le strisce di A Panda piace hanno avuto successo anche attraverso varie raccolte cartacee. In questa opera Giacomo Keison Bevilacqua utilizza il suo alter-ego per una riflessione molto personale e molto profonda. Il capirsi del titolo riguarda sé stessi e soprattutto le proprie ansie. È così che vengono spiegati i meccanismi che causano ansie, paure, dolori fisici e comportamenti poco sani. Il cervello e i suoi meccanismi sono sviscerati a fondo e, attraverso l'autore, ogni lettore può riconoscere alcuni propri meccanismi comportamentali. Bevilacqua non si ferma all'analisi ma, attraverso tecniche di mindfulness, dona preziose indicazioni pratiche e ottimi spunti di approfondimento. Una graphic novel diversa che mostra come il fumetto sia diventato appieno uno strumento di comunicazione a 360°. Per aiutarsi a capirsi!

Racchiuso in una frase:
I tratti caratteriali erano tanti, e panda si rese conto che nella vita li aveva passati praticamente tutti, in una misura o in un altra.
Quindi, nonostante lo scetticismo iniziale, inizio ad applicare molte delle istruzioni scritte su questi libri, e, con sua enorme sorpresa i risultati non tardarono ad arrivare.
Man mano che Panda svolgeva attivamente questi esercizi, ansia, rabbia e paura, iniziarono a diventare sempre più lontani, e ad avere sempre meno piglio e potere su di lui: è possibile eliminarli e mandarli via del tutto? Si chiese Panda.
Probabilmente no, perché la vita e un percorso panoramico, pieno di paesaggi stupendi ma anche pieno di buche, di insidie e di intemperie e quello che non si deve dimenticare mai è che il mondo ci metterà sempre davanti a delle sfide, che ci piaccia o meno, e per quanto tutti e tutte noi possiamo avere famiglie diverse, culture diverse, possibilità economiche diverse, una cosa possiamo controllarla al cento per cento: noi stessi. E il modo in cui reagiamo a ciò che ci succede.
La preghiera della serenità di Niebuhr, famosissima, recita:
"Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per conoscere la differenza"
Ecco, la nostra testa, i nostri pensieri, il modo in cui vediamo e percepiamo il mondo, fanno parte della seconda categoria, quella che possiamo cambiare: proviamo a farlo insieme. (pp. 34-35)

Edizione utilizzata:
Giacomo Keison BEVILACQUA, A Panda piace... capirsi, Gigaciao, Roma 2024.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, hoepli.it, mondadoristore.it)