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venerdì 31 gennaio 2025

Il cuoco dell'Imperatore di Raffaele Nigro (2021)

Ci sono romanzi che raccontano sentimenti. Ci sono romanzi che racconto luoghi. Ci sono romanzi che raccontano epoche. Ci sono romanzi che sono veri e propri trattati sociologici. E poi c'è Il cuoco dell'Imperatore di Raffaele Nigro che è tutto questo e anche di più. L'autore melfitano ha la capacità di far entrare il lettore in un mondo diverso dal nostro, in un luogo talmente altro che quasi lascia pensare ad un romanzo fantasy. Tutto ciò che è scritto, però, è storia, vita vissuta, luogo reale. Il protagonista è Guimaro, un melfitano che per caso si trova a dover scappare dalla sua terra e, dopo varie peripezie, diventa il cuoco di Federico II di Svevia. Grazie al suo sguardo scopriremo un mondo interconnesso nel quale si viaggiava molto e grazie al suo palato scopriremo molti sapori in voga, una cucina diversa dalla nostra e molto affascinante! Un viaggio totale, completo, immersivo, affascinante. Consigliato!.

Racchiuso in una frase: 

Affiancati uno all'altro, mentre tornavamo dalle paludi dell'Ofanto sentivo l'imperatore che poneva domande sulla natura, ma i suoi amici non gli davano risposte adeguate, per cui cambiò argomento e chiese a don Taddeo: "Perché siamo così diversi nei nostri interessi?"
"Perché il Creatore ci ha fatto diversi. È il problema dell'uno e dei molti. Un tema che ha inquietato tutti i filosofi."
"E perché siamo soggetti a tanta inquietudine?"
"Perché siamo infettati da un'ansia infinita di conoscere," rispondeva monsignore. "In fondo, Adamo sbaglia per desiderio di conoscenza. Ulisse va pellegrino per curiosità di conoscere."
"Perché chi cammina lecca, chi si ferma secca," disse scherzoso Michele Scoto. (p. 498)

Edizione utilizzata:
Raffaele NIGRO, Il cuoco dell'Imperatore, La Nave di Teseo, Milano 2021.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, hoepli.it, mondadoristore.it)

venerdì 14 giugno 2024

Per il mio bene di Ema Stokholma (2020)

Viviamo in una società superficiale, nella quale anche chi non vorrebbe esserlo alla fine lo diventa. Se, quindi, un lettore legge sulla copertina di un libro il nome di Ema Stokholma potrebbe arricciare il naso e pensare ad una operazione commerciale e scartarlo. Mai errore potrebbe essere più grande! Per il mio bene è un diario intimo, profondo, che racconta di una ragazza, Morwenn (nome all'anagrafe di Ema), e del suo rapporto conflittuale con la madre. Violenze fisiche e verbali sono all'ordine del giorno e Morwenn non riesce a fidarsi di nessuno, nemmeno di suo fratello Gwendal che subisce, a sua volta, le medesime sevizie. Sembra una storia destinata ad avere una tragica fine. Eppure Ema, nel suo peregrinare convulso, ha la grazia di incontrare persone che hanno alimentato la sua resilienza, rendendola la donna consapevole e di successo che è oggi. Un libro che si legge tutto d'un fiato, che fa scendere molte lacrime, sincero, che lascia il lettore diverso, più consapevole. Intenso!

Racchiuso in una frase:
Tra i suoi dischi mi è sempre piaciuto molto Listen Without Prejudice e lo metto senza pensarci troppo. Ma ora che lo ascolto mi sembra che George Michael abbia composto l'album per questo preciso momento, mi dimentico dei motivi per cui ha scritto quelle canzoni, la libertà di essere chi siamo e di amare chi vogliamo, e quando parte Freedom invece sento che anche mia madre la ascoltava e magari aveva delle sue speranze e delle fragilità, che era un essere umano che non ce la faceva, provo una cosa che non avevo mai sentito prima nei suoi confronti: empatia. È un sentimento bello ma mi fa anche soffrire, perché è più facile odiare una persona che comprenderla. (p. 175)

Edizione utilizzata:
Ema STOKHOLMA, Per il mio bene, HarperCollins, Milano 2021.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e anche in formato elettronico nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)

sabato 3 febbraio 2024

La danza dei gamberi di Elisabetta Panaro (2007)

La vita è un mistero: dal momento in cui nasciamo a quello in cui lasciamo questo mondo le sorprese e i cambi di prospettiva sono davvero all'ordine del giorno. Elisabetta Panaro, scrittrice che abita nel borgo lucano di Bella, con La danza dei gamberi conduce il lettore più che all'interno della storia, nella vita. Vita che nasce e che prende il via anche se la natura sembra far di tutto per ostacolarla. Vita che cresce ma che vive in un segreto che verrà svelato solo nell'età adulta. Vita che si dona per un amore talmente grande da esser solo sognato. La Panaro ci parla del dono delle donne, del dono di Amore che solo loro riescono a compiere fino in fondo. Gli uomini rimangono sullo sfondo: si sentono protagonisti ma in realtà sono prigionieri delle loro insicurezze e della loro superficialità. Un romanzo che, seppur imperfetto in alcuni passaggi, non manca di trasmettere emozioni e di coinvolgere il lettore. Una bella opera prima!

Racchiuso in una frase:

In tutte quelle donne aveva imparato a riconoscere la vulnerabilità di chi si sente impotente, a capire la diversità in cui si sprofonda, a comprendere l'angoscia di chi sostiene l'inutilità di un rituale ripetuto fino allo sconforto, a sopportare l'assurdità di spiegazioni non trovate, ad accettare lo spietato ritrovarsi parte di un mondo a cui non è stato chiesto di appartenere, un mondo invisibile agli occhi della gente comune dai comuni problemi, ma che cresce e vive sul binario accanto.
Ritrovarsi in un vortice d'interrogativi senza suono, rapite da un'esistenza fantasma che istupidisce e aliena, sentirsi perse in un anfratto senza fine in attesa di un appiglio che danza come un gambero e, in quanto tale, difficile da afferrare, questa era diventata la vita di quelle donne nonché la sua. Era in quel mondo, popolato da persone come lei, che Giulia si rifugiava quando la realtà la opprimeva fino a farle mancare il respiro. (pp 172-173)

Edizione utilizzata:
Elisabetta PANARO, La danza dei gamberi, Graphis, Acerenza (PZ) 2007

Dove trovare il libro:
Per ordinarne una copia potete scrivere a liberandociblog@gmail.com

giovedì 21 dicembre 2023

Dopo il botto di Zerocalcare (2023)

Non nascondo la mia passione per Michele Rech, fumettista romano conosciuto come Zerocalcare. Seguo da 10 anni le sue opere e ho modo di conoscere la sua vita artistica e il suo pensiero. Tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 a Milano, alla Fabbrica del Vapore si è tenuta una mostra dal titolo Dopo il botto. Da quell'evento ne è nato un catalogo pubblicato da BAO che raccoglie tutti i contributi della mostra milanese. È un buon modo per immergersi nel calcare-verse e in un lavoro artistico fatto non solo di fumetti e storie ma anche di impegno politico e sociale. Si può anche apprezzare l'evoluzione grafica di Zerocalcare e come piano piano anche la sua narrativa si sia evoluta rendendolo il fumettista più importante d'Italia, da 150.000 copie di tiratura per ogni suo libro. Un testo per appassionati del genere e dell'autore.

Racchiuso in una frase:
Il disegno è strumento narrativo che indaga e disvela la ricerca della verità intima e politica del personaggio autobiografico. L'artista, autore, disegnatore e sceneggiatore, si avvale del fumetto per raccontare luoghi e situazioni spinose di politica internazionale; la sua lettura del presente è una lettura critica che lega il racconto di sé al destino del mondo.

Edizione utilizzata:
ZEROCALCARE, Dopo il botto, BAO, Milano 2023.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e anche in formato elettronico nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)

Animation Art Book di Zerocalcare (2023)

Zerocalcare è ormai da più di 10 anni un punto di riferimento per la cultura del fumetto in Italia. Le sue storie hanno colto quel bisogno che una ha generazione intera, quella dei quarantenni, di esser raccontata coi suoi dubbi, le sue incertezze, i suoi bisogni. Un altro filone narrativo è quello del giornalismo grafico che ha portato l'autore di Rebibbia in Kurdistan. Il grande successo editoriale ha spinto il colosso statunitense Netflix a puntare su una realtà italiana, la Movimenti production, per produrre due serie: Strappare lungo i bordi del 2021 e Questo mondo non mi renderà cattivo del 2023. L'Animation Book ripercorre la trada che ha portato Michele Rech dai primi video amatoriali fatti in casa durante la quarantena fino al successo globale di una animazione davvero fatta bene. È stato un percorso lungo e complesso, che ha richiesto tempo e professionalità e questo libro ne ripercorre tutte le tappe. Per appassionati di animazione e per fan di Zerocalcare.

Racchiuso in una frase:

Questo mondo è un prodotto tecnicamente più maturo di Strappare lungo i bordi. In che modo hai capitalizzato sulle cose apprese con il primo progetto, per assicurarti che il secondo fosse ancora più bello?
L'animazione è artigianato di eccellenza. Più ci lavori, più alzi l'asticella tecnica ed espressiva. Aver settato il mondo, l'arena, l'artwork e le linee guida dello "Zeroverse" nella produzione di SLIB ci ha permesso di concentrarci sulla storia, sui personaggi sempre più caratterizzati e sul respiro del racconto. Abbiamo sostituito all'apnea un respiro a tratti leggero, a tratti affannoso e affaticato, ma spero sempre molto sincero e vero. (p. 17)

Edizione utilizzata:
ZEROCALCARE, Animation Art Book, BAO, Milano 2023.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e anche in formato elettronico nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)

Il Giornalismo a Fumetti di Carlo Gubitosa (2018)

La mia ricerca personale sul linguaggio del fumetto, dalle sue origini sino alle forme che ha assunto negli ultimi anni, mi ha fatto approdare a questo interessante saggio di Carlo Gubitosa dal titolo Il Giornalismo a Fumetti. Partendo da una analisi del linguaggio grafico e dalla storia della genesi dello stesso, soprattutto negli Stati Uniti, il giornalista e fumettista tarantino ci porta per mano in un viaggio che non solamente parla di giornalismo e fumetti ma che ne mostra il dietro le quinte. Nella commistione tra giornalismo e fumetto non solo il fumetto diventa una maniera di raccontare un fatto alla maniera giornalistica ma lo stesso linguaggio giornalistico trova nuova linfa e nuova vita nel fumetto, un modo di raccontare che va oltre ciò che si vede. Gubitosa ci porta anche oltre proponendo nuovi modelli editoriali e mostrando passo passo come si costruisce una scieneggiatuta di una intervista-fumetto. Molto interessante!

Racchiuso in una frase:
Il risultato è che il giornalismo a fumetti nostrano, mancando il respiro e l'ambizione di un mandato pieno a svolgere attività giornalistica, è costretto ad essere desk più che investigativo. Senza la volontà attiva dei protagonisti del giornalismo, il fumetto rischia dunque di mancare un salto: da opportunità innovativa ad autentica risorsa per l'infor-mazione. Intorno a questa sfida, così come intorno alle sue titubanze, si giocherà il futuro nostrano del graphic journalism. (p. 15)

Edizione utilizzata:
Carlo GUBITOSA, Il Giornalismo a fumetti - raccontare il mondo col linguaggio della nona arte, NPE, Eboli (SA) 2018.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)

venerdì 15 dicembre 2023

Graphic novel. Il fumetto spiegato a mio padre di Nicola Andreani (2014)

Come ho spesso fatto notare, in Italia l'arte del fumetto soffre di un pregiudizio col quale la si colloca unicamente nella fascia dei bambini. Fenomeni culturali come Zerocalcare hanno riportato in auge questo genere di narrativa nel Bel Paese, cambiando anche la fisionomia degli scaffali delle librerie. Per dare una infarinatura a chi questo genere non lo conosce per nulla, Nicola Andreani ha scritto il saggio Graphic novel. Il fumetto spiegato a mio padre. Partendo dalla descrizione delle peculiarità narrative del fumetto, Andreani ci accompagna in un viaggio in giro per il mondo mostrando la pluralità e la ricchezza di questa forma narrativa. Si va dall'Argentina di Oesterheld, passando per l'Italia di Micheluzzi, sostando nel mondo francofono di Bilal senza dimenticare l'underground statunitense e i manga giapponesi. Pur essendo un po' datato e, per la sua forma, volutamente limitato, questo saggio è un ottimo inizio per un approccio ad una narrativa senza confini. Consigliato!

Racchiuso in una frase: 
se ne è parlato tanto, troppo e spesso a sproposito e il parlarne sulla base di supposizioni e approssimazioni, in particolare importate dal pensiero nordamericano, ha innescato una serie di modi di attribuzione che si sono rivelati quantomai approssimativi e fuorvianti. Nel contenitore graphic novel sono state appunto incluse opere che, anche se degne di nota perché mature e complesse o artisticamente valide, non fanno parte di questo genere narrativo. Certo, è giustificabile che nel mondo del fumetto ci sia stato il bisogno di parlarne, sia per la rilevanza del fenomeno, sia per una sorta di riscatto intellettuale verso tutte quelle critiche che avevano escluso a priori il fumetto come forma d'espressione artistica e linguaggio in grado di esprimersi in ogni direzione. (p.13)

Edizione utilizzata:
Nicola ANDREANI, Graphic novel. Il fumetto spiegato a mio padre, NPE, Eboli (SA) 2017.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (unilibro.it, libreriauniversitaria.it, mondadoristore.it)

giovedì 21 settembre 2023

Brick for stone di Alessandro Barbero (2023)

Per la generazione nata dagli anni '80 in su, c'è un momento storico comune del quale tutti hanno un ricordo personale: l'undici settembre 2001. Cesura dell'epoca contemporanea, il crollo delle Torri Gemelle di New York ha segnato il destino di tutti coloro che sono cresciuti nei primi anni 2000. Sin da subito varie teorie vi sono succedute per tentare di spiegare gli avvenimenti. A distanza di più di 20 anni uno tra i più famosi storici e divulgatori italiani, Alessandro Barbero, delizia i suoi lettori con un romanzo di fantasia che esula dalla sua produzione saggistica. In Brick for stone si intrecciano storie e mondi tra i più disparati: un campione di scacchi e un ex soldato russo; un professore di semiotica e alcuni ragazzi della periferia newyorkese. Tutti accomunati dalla tragedia che sta per arrivare. Un thriller scorrevole, piacevole alla lettura, con spunti interessanti. Buono nelle prossime giornate di pioggia!

Se fosse cibo:
Hamburger e patatine comprati da McDonald....

Racchiuso in una frase:
Edička era partito, non l'avrebbe più fermato nessuno. Ci scriverà una poesia, capì Grišunja. «Il doppiopetto». Le poesia di Edička erano bellissime, peccato che tradotte in inglese perdessero tutto il fascino: lui era un tale giocoliere con le parole, ma in inglese che giochi di prestigio puoi mai fare? Quella non è una lingua, è una marmellata, provi a manipolarla e ti cola tutto fra le mani. E comunque, qui della poesia non gliene frega ninete a nessuno. Come dice Edička, in Russia un poeta è un'autorità spirituale, scoparlo è considerato un privilegio. Qui a New York, invece, è una merda. (p. 29)

Edizione utilizzata:
Alessandro BARBERO, Brick for stone, Sellerio, Palermo 2023.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartace nelle maggiori librerie fisiche e anche in formato elettronico nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it).

venerdì 15 settembre 2023

Il testamento nascosto di Antonello Sica (2022)

C'è un grande intellettuale e sacerdote, don Giuseppe de Luca, che da bambino ha dovuto lasciare la sua terra e che ha passsato la vita immerso nello studio, alla ricerca di Dio attraverso l'intelletto. Questo lo avvicinò a grandi intellettuali come Benedetto croce  e Herberto Bloch. C'era il suo impegno editoriale, portato avanti attraverso una casa editrice, le Edizioni Storia e Letteratura. C'è il suo rapporto di profonda amicizia e stima con un grande Papa come Giovanni XXIII. C'era infine un editorialista che sull'Osservatore Romano scriveva criptiche composizioni. L'ultima, la Ballata, è stata riletta da Antonello Sica in questo libro che, come una esegesi, cerca di risolvere il mistero celato in questo scritto. Può un solo testo racchiudere la storia di una vita intera?Può una ballata essere talmente intensa da restituire uno spirito? Leggere per scoprirlo!

Se fosse cibo:
Latticini potentini: semplici, naturali, puri!

Racchiuso in una frase:
Mi sono messo anch'io più volte al cospetto di queste pagine, e confesso che il luogo dov più mi è piaciuto e piace leggerne almeno l'incipit, e talvolta financo declamarlo ai presenti, è sulla cima del Monte Arioso, dove lo sguardo, spaziando dal Volturino al Sirino, dal Cervati agli Alburni, cime tutte innevate fino a primavera inoltrata, cerca di catturare i tre mari - il Tirreno, lo Jonio e l'Adriatico -  e mentre gode, nelle giornate terse, della vista del primo, che argenteo brilla nel Golfo di Policastro, si rafforza nel sogno di potere un giorno avvistare anche gli altri due. Era, questo, il sogno anche del piccolo Giuseppe De Luca, che non si sarebbe mai dimentiato di quei momenti trascorsi lassù in vetta al Monte Arioso e li avrebbe ricordati, struggenti e solenni, fiono ai suoi ultimi giorni terreni. (pp. 19-20)

Edizione utilizzata:
Antonello SICA, Il testamento nascosto. La Ballata di don Giuseppe De Luca riletta come un giallo, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2022.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)


sabato 5 agosto 2023

Ragione e fede in dialogo di Jürgen Habermas e Joseph Ratzinger (2004)

Cosa succede quando metti di fronte uno dei filosofi più importanti del '900, Jürgen Habermas, e il teologo più influente del mondo cattolico, Joseph Ratzinger? È successo nel 2004 a Monaco e il dialogo che si è sviluppato parte dalla domanda la democrazia liberale ha bisogno di premesse religiose? Ne esce un testo breve ma intenso pubblicato nel 2005 a cura di Giancarlo Bosetti, che mostras come il dialogo tra filosofia e teologia non solo è possibile ma addirittura auspicabile. Habermas parte dal vivere civile oggi e dalla possibilità che lo stato democratico possa avere una base di valori nella quale riconoscersi e la individua nella solidarietà. Ratzinger parte dal dialogo religione-fede e dalla necessità di un fondamento che tenga conto della religiosità attenta al bene e ai bisogni dell'uomo. Un dialogo davvero molto interessante che apre prospettive di riflessione collettive e personali. Da leggere e meditare.

Se fosse cibo:
Monaco: una birra, un po' di stuzzichini e il dialogo è assicurato!

Racchiuso in una frase:
Questo [...] sembra essere il senso della riflessione habermasiana che emerge dal colloquio con il cardinale Ratzinger: religione e ragione devono disporsi oggi a un atteggiamento di apprendimento reciproco, e devono guardare alla secolarizzazione non come a una forma di imperialismo di una parte sull'altra, ma come a un «processo di apprendimento complementare» in cui entrambe le parti discutono di temi controversi in pubblico. [...] Ragione e religione, sostiene Ratzinger, devono controllarsi a vicenda, censurando ciascuna le pretese illimitate che l'altra rischia di avanzare. (pp. 91-92)

Edizione utilizzata:
Jürgen HABERMAS - Joseph RATZINGER, Ragione e fede in dialogo. Le idee di Benedetto XVI a confronto con un grande filosofo, Marsilio, Venezia 2005.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo  nelle maggiori librerie fisiche e nelle librerie online (ibs.it, unilibro.it, mondadoristore.it)

mercoledì 26 luglio 2023

Abbiamo visto il cuore del mondo di Carmela Romano (2019)

Il sottotitolo di questo testo è un po' il riassunto di ciò che racconta: come un viaggio di istruzione cambia venti vite in dieci giorni. È proprio questo che la professoressa Carmela Romano vuole raccontare e lo fa con le parole dei protagonisti. Abbiamo visto il cuore del mondo non è solo il racconto di un viaggio di istruzione dalla Basilicata alla Moldavia ma un percorso nel e del cuore che ha avuto come protagonisti non solo gli studenti ma la scuola stessa, compresi gli insegnanti e i collaboratori, insieme a tutta la comunità, sociale e religiosa. Un percorso che è partito dalla specificità degli studenti che hanno apportato la propria personale costruzione del sapere ed è arrivato al cuore, portatore di etica e moralità. Lo scambio e il viaggio in Moldavia ha reso gli studenti più consapevoli di ciò che è essenziale, lasciando loro un'eredità di esperienza di vita che sfonda le mura della scuola e si apre al mondo. Un'esperienza eccezionale che possa essere d'esempio per chi ha a cuore l'insegnamento e l'educazione. Illuminante!

Se fosse cibo:
Mamaliga: tipica polenta moldava.

Racchiuso in una frase:
Oggi la questione educativa vive un punto incontrovertibile: abbiamo dei problemi nei confronti della realtà, noi come persone, come soggetti. È come se la realtà ci respingesse. Abbiamo spesso l'impressione che a respingerci siano i nostri alunni, non perché cattivi, ma perché non siamo capaci di stabilire con loro una relazione. È come se volessimo stabilire un rapporto con una realtà che non riconosciamo più perché è diventata difficile, complicata, complessa. La tentazione è quella di chiuderci in noi stessi. E di conclamare il fallimento educativo. È da questo punto che dobbiamo ripartire, chiedendoci come mai si sia determinata questa situazione (p. 33)

Edizione utilizzata:
Carmela ROMANO, Abbiamo visto il cuore del mondo. Come un viaggio di istruzione cambia venti vite in dieci giorni, RnS, Roma 2019.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo  sul sito della casa editrice edizionirns.it

giovedì 20 luglio 2023

La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta di Andrea Camilleri (2022)

Morto da poco più di quattro anni, Andrea Camilleri non smette mai di sorprendere e appassionare i lettori affezionati. Nella raccolta La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta sono pubblicate due storie inedite: il racconto che da il titolo alla raccolta e La prova. Gli altri racconti sono già stati pubblicati: uno di questi è La tripla vita di Michele Sparacino, da me già recensito nel 2017, L'uomo è forte, pubblicato da Sellerio nel 2009, La targa, allegato al Corriere nel 2011 e I quattro Natali di Tridicino, pubblicato da Sellerio nel 2016. Come ci ha abituati Camilleri, è l'intreccio delle storie insieme alla grande forza narrativa e alla costruzione dei presonaggi la forza delle sue storie. Commedie degli equivoci fino a racconti con echi verghiani, come suggerisce Nigro nelle alette del libro, sono alcuni elementi che fanno comprendere la grandezza della narrazione camilleriana. Sullo sfondo il Paese reale, con pregi e difetti, con la sua storia spesso piena di segreti e compromessi. Racconti da leggere e (ri)leggere! Ci manchi Maestro!

Se fosse cibo:
Una bella grigliata mista di pesce: con tutto il pescato di Tridicino!

Racchiuso in una frase:
Po', tutto 'nzemmula, 'na voci di vecchia attaccò e le sò parole ognuno le sintiva chiare a malgrado che il vento se le pigliava e se le portava luntano pirchì le sapivano stampate a mimoria, era la prighera strema per quelli che 'n mezzo all'acqua furiosa talianno la morti 'n facci:

O granni Diu che cumanni a lu mari,
nui tutti ccà ti stamu a prigari,
dicci ca subito s'avi a carmari,
chista timpesta falla firmari,
ca li criaturi ca sta facenno affucari
sunno tò figli e fannu i marinari... (p. 235)

Edizione utilizzata:
Andrea CAMILLERI, La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta, Sellerio, Palermo 2022.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo  nelle maggiori librerie fisiche oltre che scaricato come ebook anche nelle librerie online (ibs.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)

lunedì 26 giugno 2023

Finalmente è cambiato il parroco di Gianni Di Santo (2022)

Chi frequenta una parrocchia sa quanto è difficile vivere in un ambiente dove da un lato si predica di essere e sentirsi famiglia e dall'altro ognuno cura il proprio orticello, anche a scapito di ciò che dovrebbe essere l'unità. Chi non frequenta ambienti ecclesiali vede spesso nella parrocchia un luogo nel quale chi più è bigotto più comanda. Gianni Di Santo, giornalista che si occupa di informazione religiosa, ha voluto nel suo romanzo Finalmente è cambiato il parroco affrontare la tematica delle relazioni intra-parrocchiali. Non volendo scrivere un saggio e tantomeno un trattato pastorale, Di Santo ci mostra la vita di una parrocchia attraverso il momento di cesura per eccellenza: il cambio del parroco. Il tutto, al tempo stesso, avviene nel momento di sospensione che ha vissuto l'umanità intera a causa della pandemia da covid-19. Con un'ironia che mai si trasforma in barzelletta ma che sempre accompagna alla riflessione personale, questo romanzo può essere un aiuto sia ai laici che per i sacerdoti ad avviare una riflessione profonda sulle dinamiche quotidiane. Finalmente!

Se fosse cibo:
Direi decisamente: strozzapreti all'amatriciana!

Racchiuso in una frase:
Sì, è vero - risponde Tommaso -. La musica ci accompagna verso il cielo. Potrei tirare fuori birre d'abbazia e rum agricoli dalla mia dispensa casalinga, ma ammetto la mia fragilità esistenziale quando dico che non potrei mai rinunciare alle mie pinte settimanali di buona birra irlandese. La pinta è come la liturgia delle ore. Puoi inventarti la preghiera più bella del mondo, ma nulla come un vespro o una lode ti fa sentire in comunione con i santi, i cavalieri e beoni di ogni tempo. (pp. 49-50)

Edizione utilizzata:
Gianni DI SANTO, Finalmente è cambiato il parroco, Rubbettino, Soveria Mannelli 2022.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo  nelle maggiori librerie fisiche oltre che scaricato come ebook anche nelle librerie online (libreriadelsanto.it, bookdealer.it, mondadoristore.it)

lunedì 29 maggio 2023

I misteri di Hidrya di Danilo Filippo Barbarinaldi e Giovanni Calia (2019)

Matera è certamente una delle mete più gettonate degli ultimi anni. La città, costruita utilizzando come spazi abitativi delle grotte, colpisce il visitatore e lo lascia ammaliato! Matera è anche il risultato di secoli di storia e di popoli che lì hanno vissuto storie e avventure. L'artista Danilo Filippo Barbarinaldi e lo studioso del territorio Giovanni Calia hanno dato vita a I misteri di Hidrya. Già nel sottotitolo viaggio fra le memorie di Matera si può intuire la natura di questo fumetto che non è solo graphic novel ma qualcosa di più. Attraverso gli occhi di un giovane turista, Teo, e seguendo il percorso dell'acqua, si dipana la storia che porta il lettore attraverso le varie epoche vissute dalla città dei Sassi. Dal neolitico sino ai giorni nostri, ogni avventura corrisponde ad un luogo da vivere e da visitare. Fumetto, storia, guida. Un'opera completa per gustare Matera!

Se fosse cibo:
Gustose bucce materane: dolci tipici della città dei sassi con cioccolato anche se consiglio la versione con il pistacchio!
 
Racchiuso in una frase:
Matera è una città talmente ricca di storia che si fa fatica a resistere dalla tentazione di proseguire nella narrazione. Ognuno che lo faccia, racconta Matera per come la vede e per come la immagina: Matera diventa quindi non solo un generatore di senso d'appartenenza, ma anche uno specchio, un generatore di storie personali, un nodo dell'immaginario. (Quarta di copertina)

Edizione utilizzata:
D. F. BARBARINALDI - G. CALIA, I misteri di Hidrya. Viaggio fra le memorie di Matera, Magister, Matera 2019.

Dove trovare il libro:
Può essere ordinato in formato cartaceo  nelle maggiori librerie fisiche oltre e nelle librerie online (ibs.it, libreriauniversitaria.it, unilibro.it)

martedì 16 maggio 2023

The seeds di Ann Nocenti e David Aja (2021)

Gli scienziati di tutto il mondo, quando parlano di eventi climatici e crisi naturali, spesso citano la scomparsa delle api come uno dei campanelli di allarme della fine del mondo: senza impollinazione non vi possono essere i frutti che a loro volta producono i semi, base della vita. In "The seeds" Ann Nocenti, sceneggiatrice, giornalista ed editor, insieme a David Aja, disegnatore e fumettista, sviluppa un racconto che si svolge in un futuro distopico nel quale un gruppo di persone è fuggito dalla tecnologia creando una società senza "distrazioni". Intanto, un gruppo di alieni è giunto sulla terra per prendere gli ultimi semi della vita terrestre prima della fine. Un racconto simbolico, quasi ucronico in cui, nonostante l'egoismo e la cattiveria personale, alla fine l'essenza di ciò che rende umano viene fuori: l'Amore. Un racconto grafico denso di spunti di riflessione, che affronta temi attuali come tecnologia, natura e media. Fin dove siamo disposti a spingerci per la verità?


Se fosse cibo:
Un ottimo hamburger, in un futuro in cui sempre più la carne può diventare un'utopia
 
Racchiuso in una frase:
"Ehi Susan, ti ricordi Rocky? Senza denti, amava il suono del suo motore... Trent'anni fa mi disse di prendere una barca, qualcosa che galleggiasse, e una corda. Disse di legare la barca a un'estremità della corda. E all'altra il tetto di casa. E di metterci sopra una confezione da sei. Quando l'acqua si alza, sali sulla barca. Galleggia fino al tetto, prendi la confezione da sei e vai."
"Rocky non aveva più denti, Jack. E i pochi che rimanevano sporgevano come quelli di un coniglio".
"E allora? Aveva ragione sull'innalzamento dell'acqua."
"Sì? Ma tu non hai preso una barca, Jack, né una corda". (p. 97)

Edizione utilizzata:
Ann NOCENTI David AJA, The seeds, BAO, Milano 2021.

Dove trovare il libro:
E' facilmente reperibile in formato cartaceo, come in quello elettronico, nelle maggiori librerie fisiche e online (ibs.it, hoepli.it, mondadoristore.it)

venerdì 5 maggio 2023

Saint X di Alexis Schaitkin (2020)

Isola di Saint X, 1995: una famiglia benestante degli Stati Uniti si gode il meritato riposo su una spiaggia dei Caraibi. Le due figlie, Alison e Claire, non possono essere più diverse: Alison ha 18 anni e seduce anche solo camminando; Claire, 7 anni, è timida e smunta. Ma il dramma è dietro l'angolo e la famiglia felice americana tornerà a casa in tre... "Saint X" è il primo romanzo della scrittrice statunitense Alexis Schaitkin, un best seller difficile da catalogare: thriller? Romanzo psicologico? Romanzo di formazione? La storia si snonda intorno al percorso di Claire che, anni dopo, ricostruisce l'omicidio di Alison, arrivando anche a immedesimarsi completamente nella sorella, in un gioco di scambi psicologici, morte e vita davvero ben costruito. Un romanzo nel quale la relatività del tempo si unisce alla relatività della mente umana, in un mix (quasi) perfetto. Inquietante.

Se fosse cibo:
Jerk: tipo di barbecue di origine giamaicana, composto da carne affumicata e aromatica, accompagnata da riso e fagioli, cassava fritta o patate dolci arrosto.
 
Racchiuso in una frase:
La sera dopo il ritrovamento del corpo di Alison, infilandomi la camicia da notte mi accorsi che iniziavo a spellarmi sulle spalle. Solo pochi giorni prima, mia sorella mi aveva spalmato l'aloe proprio in quel punto. Concentrandomi su quel ricordo, riuscivo ancora a sentire le sue dita. E ora quella pelle si stava squamando. Di lì a poco, non mi sarebbe rimasto addosso più nulla che lei avesse toccato. Per la prima volta dalla sua scomparsa, piansi. Ero solo una bambina, irrimediabilmente inadeguata. Mi strappai la pelle, come invocando la nuova tristezza che avrei provato una volta staccati tutti i lembi. Volevo sentire tutto il dolore possibile. (p. 57)

Edizione utilizzata:
Alexis SCHAITKIN, Saint X, Bompiani, Firenze/Milano 2021.

Dove trovare il libro:
E' facilmente reperibile in formato cartaceo, come in quello elettronico, nelle maggiori librerie fisiche e online (ibs.it, hoepli.it, unilibro.it)

giovedì 13 aprile 2023

La Divina Congrega. Canto 1. La diritta via di Gualtieri Nucci Spalletta Spirito Segala (2021)

 

L'immaginario dantesco ha ispirato opere tra le più variegate: storie, libri, quadri, testi teatrali e chi più ne ha più ne metta. Anche i fumetti hanno subito l'influenza di quella che è forse l'opera italiana più diffusa e studiata al mondo. "La Divina Congrega" è una serie creata da Marco Nucci e Giulio Antonio Gualtieri, due degli scrittori di fumetti più apprezzati nel nostro paese. In "Canto 1. La diritta via", chi si aspetta un rifacimento della Commedia rimarrà deluso: gli sceneggiatori, infatti, creano un Dante senza tempo e viaggiatore del tempo che cerca di mettere insieme personaggi illustri del Rinascimento italiano per combattere l'influenza diabolica nel mondo. L'inferno è pieno e Lucifero vuole invadere il regno dei Vivi. Si creerà una strana congrega con Leonardo, Lorenzo il Magnifico, Otello, la Venere di Botticelli, Cristoforo Colombo e la maga Circe. Un gruppo variegato per un'avventura che travalica i confini della realtà, tra fantasy e storia. Il tratto grafico di Giorgio Spalletta e Matteo Spirito richiama quello di Gustavo Doré senza plagiarlo ma rendendolo adatto alla storia raccontata. Un'avventura che appassionerà i lettori, come nella tradizione Bonelli!


Se fosse cibo:
Un buon Montepulciano: vino dalla tradizione antica, apprezzato e bevuto ancora oggi
 
Racchiuso in una frase:
Mentre limavo i versi della mia commedia il mondo intorno a me scomparve, e mi ritrovai catapultato altrove. In un luogo ancor più celebre del mio celebre poema. L'Inferno! Viaggiai per quel mondo periglioso, dal primo al nono e ultimo girone! E lì, tra la perduta gente, appresi il più pericoloso dei sefreti. Nelle bolge non c'è più spazio per i dannati e Lucifero trama per espandersi sulla terra!

Edizione utilizzata:
GUALTIERI NUCCI SPALLETTA SPIRITO SEGALA, La Divina Congrega. Canto 1. La diritta via, Sergio Bonelli, Milano 2021.

Dove trovare il libro:
E' facilmente reperibile in formato cartaceo, sia nuovo che usato, nelle maggiori librerie fisiche e online (ibs.it, hoepli.it, mondadoristore.it)